Interview with Charlie / Red Cars Go Faster
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The TransMegetti - Trick the twitches
Quando è nata l'etichetta e come mai hai deciso di aprire un' etichetta?
In realtà è iniziata con la coproduzione del cd dei LaFalce perché c'erano particolari significati
e sentimenti dietro e abbiamo partecipato a questa co-produzione con altre etichette e poi pian piano ha preso
una sua forma e determinati obbiettivi…ho detto abbiamo perché all'inizio eravamo in tre amici che gestivano
la cosa poi sono rimasto da solo dal 2001 e successivamente ho portato avanti la questione dei dischi e tutto
il resto insieme ad un intensa attività di tour di gruppi in Italia.
Altra grossa parte della tua etichetta è quella che riguarda i tour…
Putroppo ultimamente l'etichetta è stata soprattutto i tour e i dischi li ho dovuti un po' accantonare
Questo come mai? È stata una scelta dettata da problemi o più un tuo desiderio di fare altro?
All'inizio era la voglia di fare un sacco di tour e poi sono entrato in un determinato tipo di meccanismo per cui
facevo i tour a prescindere da quello che poteva starci dietro di conseguenza mi sono trovato in situazioni in cui
avevo da fare troppi tour senza chiedermi il perché stavo facendo quei determinati tour, ed è una situazione che voglio
un po' modificare perché vorrei focalizzarmi di più sulle uscite per dare più un'identità all'etichetta in sé, piuttosto
che fare troppi tour che poi non riesco nemmeno a gestire o a promuovere nella maniera in cui vorrei. Diciamo che nell'ultimo
anno soprattutto c'è stata un'intensa attività dal punto di vista dei concerti…
Soprattutto l'ultimo tour che hai fatto mi diceva Alberto che era quasi record per numero di date…
Sì, diciassette date di Chris Leo, cantante dei NativeNod\VanPelt\Elapse abbiamo fatto diciassette date in Italia
da nord a sud a est a ovest, abbiamo fatto tutte le città possibili…è stato un po' estenuante. È stata un'esperienza
affascinante ma l'altra faccia della medaglia è stata che è stato un tour abbastanza stressante e impegnativo; però è
andato tutto bene a parte un paio di date in cui ci sono stati dei problemi un po' strani…però complessivamente
è stato un ottimo tour…
Questo è anche uno dei tour a cui credo tenessi di più…
C'è un'amicizia con Chris che continua da cinque o sei anni e alle spalle di questo tour c'era la sua proposta di fare un 7''
dei VanPelt con due pezzi indediti del '94 e dato che è uno dei miei gruppi preferiti è stata una proposta raccolta con enorme
entusiasmo da parte mia e il tour è servito anche per presentare al pubblico italiano il 7'' con i due pezzi inediti
Qual è stata la risposta delle persone che sono andate a sentirlo?
Essendo stato un tour di diciassette date è un po' difficile ricavare un'impressione generale…alcune date sono andate
molto bene, come Firenze, Catania, Bari e Forlì sono di sicuro state quelle migliori, poi ci sono state molte date in cui è
andato tutto bene però diciamo che il pubblico non ha partecipato in maniera molto ampia come è stato magari a Firenze o a
Catania…diciamo che su diciassette date ci sono state cinque o sei ottime, tutto il resto molto buono e ce ne sono state
due che sono state un po' un disastro… complessivamente è stato molto bello, si sono costruite relazioni e si è approfondito
il legame che c'era già all'inizio.
Avail - Lombardy st.
RedCarsGoFaster sta per far uscire un disco che penso sia importante per te…al di là del fatto di avere una nuova uscita…
Il disco è Laisser Vivre Les Squelettes dei Daitro, che vuol dire lasciate che gli scheletri vivano o lasciate vivere gli
scheletri. Il gruppo è i Daitro…sono cinque ragazzi di Lione con i quali sono legato da una forte amicizia da qualche anno infatti
il cd è un po' il risultato di tutta questa amicizia ed è importante perché è il primo cd vero e proprio, il primo album intero
che faccio da solo e perciò a particolari significati, se poi ci mettiamo insieme che è da anni, almeno due, che parliamo - io e
daitro - di quest'uscita da fare insieme tutto assume dimensioni bibliche
Siete arrivati al culmine di un percorso abbastanza lungo…
Si perché alla fine ci conosciamo da tre anni, dopo aver sentito il loro primo ep ed avere alcune amicizie in comune,
con i raein, la cosa è nata abbastanza naturalmente però poi c'è voluto il tempo di preparare le canzoni, registrarle e tutto
il resto, di conseguenza ci sono stati tutti i ritardi che di solito coinvolgono un disco, perciò adesso siamo sotto natale,
proprio precisi per un ottimo regalo…Settimana prossima vado a Lione a ritirare le copie, l'abbiamo fatto stampare in Andorra,
e poi verranno spedite a Lione così ci sarà anche l'occasione per passare un po' di tempo insieme con i ragazzi francesi.
Daitro - Laisser vivre le squelettes
Volevo chiederti della copertina del disco, dato che mi aveva colpito molto…
La copertina è un disegno di Sean Mahan che è un artista di Gainsville, Florida ha fatto gran parte delle copertine dei gruppi
NoIdea dai TwelveHourTurn, NorthLincoln e dell'ultimo disco di un gruppo che si chiama DelCielo, è molto bella perché sono
dei dipinti che vengono fatti su legno, e infatti sulla copertina del disco dei Daitro si vedrà che è un dipinto fatto sul
legno…Sono molto particolari perché sono molto enigmatici come significati…e quando gli è stato proposto se gli andava di
collaborare a questa uscita con una copertina ha risposto di sì, e ci siamo tutti trovati entusiasti, mentre invece l'artwork
in sé del digipack è curato da Julien, che è il chitarrista dei Daitro che è bravissimo nel fare queste cose, aveva fatto anche
la copertina e l'artwork dello split Raein\FuneralDiner che era uscito un paio di anni fa
Volevo farti una domanda sull'artwork delle tue uscite perché mi sembrano tutti molto curati, è una cosa che hai
voluto fare dall'inizio, con l'intenzione di fare un'etichetta che avesse anche un certo tipo di senso estetico oppure è una
cosa nata tramite collaborazioni abbastanza casuali?
A me piacciono molto le copertine fatte bene, perciò ho sempre cercato di avere un buon disco assieme a una copertina
che significasse qualcosa oltre il fatto di essere una semplice copertina…di conseguenza questo aspetto è sempre stato abbastanza
curato, dalla copertina dell'ultimo VanPelt, che è stata fatta da Angelino e abbiamo stampato su carta particolare, a quella dello
split fra Raein e FuneralDiner costruita anche lì in maniera molto candida fino all'ultima dei Daitro con il dipinto di Sean Mahan
è una cosa a cui tengo particolarmente anche perché quando guardo i dischi degli altri o nelle distro è una delle cose a cui faccio
molta attenzione è appunto quella della cover, di come è concepito tutto l'oggetto in sé.
Tornando ai Daitro…da quando li conosci - come mi hai detto circa tre anni - l'evoluzione musicale penso che sia stata abbastanza notevole…
Molto…loro hanno fuori un primo 7'' pollici e un cd ep autoprodotti sull'etichetta di Julien, il chitarrista, che si chiama
Alchimia e avevano sonorità abbastanza diverse perché invece di essere in cinque erano in quattro c'era Julien che cantava,
mente invece ora hanno un cantante e due chitarristi che suonano e basta…il suono è molto cambiato, diciamo che se il suono sul
primo cd ep era molto su un impronta alla Jerome'sDream o comunque derivativa da quel punto di vista, ora si sono creati una propria
identità…è un suono molto più complesso, pezzi molto più lunghi rispetto a come erano ai tempi e sono strutture molto più complesse
che ricordano da Envy, a FuneralDiner o alcune situazioni dei Godspeed!You BlackEmperor oppure anche gli stessi CityOfCaterpillar,
per come sono costruiti i pezzi…
Sentendo la canzone che abbiamo sentito prima (Laisseir Vivre Les Squelettes) mi dava l'idea di una cosa molto ragionata…
Molto, sì, anche la registrazione è stata fatta molto bene…hanno registrato lo scorso luglio da Santi Garcia, vicino a
Saint Feliu dove hanno registrato un po' tutti i gruppi B-Core dagli Standstill agli Aina… la registrazione ha soddisfatto tutti.
in radio possiamo mettere le canzoni un po' più brevi ci sono due o tre pezzi che durano oltre i sei-sette minuti che hanno una
crescita graduale fino all'esplosione finale e a me piacciono particolarmente.
Daitro - Les orbites en èvil
Volevo farti un ultima domanda sui testi…
La domanda sui testi è sempre molto particolare soprattutto per chi non li ha scritti…
In realtà volevo chiederti se una delle cose che ti aveva colpito di loro, riguardava anche i testi…
In realtà la cosa è nata come amicizia, prima ancora di conoscere il gruppo in sé, prima li conoscevo come persone
via mail e tutto e poi c'eravamo sentiti…successivamente mi arrivò il disco, che mi passò Nicola dei Raein e poi li partì
l'innamoramento nei loro confronti…ha giocato più la musica rispetto ai testi, nel disco che uscirà la settimana prossima
ci saranno anche le traduzioni in inglese in modo da renderli più comprensibili..sono testi polivalenti, non sono focalizzati
su un solo tema, ma elaborano esperienze personali in maniera un po' artistica…
Che canzone mettiamo adesso?
Mettiamo una canzone del 7' dei VanPelt che è uscito tre mesi fa…si chiama SameAsStone ed è una delle prime canzoni che i
VanPelt abbiano mai registrato…è stata registrata nel '94 da Geoff Turner dei GreenMatter e segna un po' l'inizio della carriera
di questo gruppo che è stata abbastanza importante nella scena indie-rock, chiamiamola così, e ho avuto il piacere e anche l'onore
e l'orgoglio di poter partecipare alla loro discografia…
È particolarmente interessante aver avuto la possibilità di far uscire un disco a così tanta distanza dallo scioglimento che
recuperi la storia del gruppo…
A me piace vedere questo 7' come il fatto di aver recuperato qualcosa che altrimenti sarebbe andatati perso e di conseguenza
è stato eccitante…
The Van Pelt - Came as stone
Charlie volevo tornare al discorso dell'etichetta e chiederti dei tour dato che è stata un'attività molto intensa…
innanzitutto volevo chiederti dei Daitro, se e quando verranno in Italia a suonare, perché leggendo in giro si legge di quanto
siano molto riusciti i loro concerti…
Aspettiamo per la prossima estate, perché sono un po' impegnati fra esami, lauree etc. e si prenderanno un po' di tempo
per fare una settimana in Inghilterra e poi voleranno per un'altra settimana in Giappone e verso l'estate riusciremo a fare
un tour piuttosto lungo, piuttosto che fare le cose in fretta…abbiamo tempo per pensarci per preparare le cose in modo più bello.
La domanda che volevo farti riguardo ai tour, non riguardava tanto i tour stessi, come sono andati...quanto più come ti sei trovato
tu a relazionarti con gente che viene da posti e ambienti molto distanti…
Nel complesso è stata un'esperienza bellissima, può sembrare una stronzata ma mi ha permesso di crescere comunque
molto e di maturare molto da determinati punti di vista…poi hai a che fare con persone che sono incredibili, mi viene da
pensare ai ragazzi di Bologna, o del Nord-Est, di Trieste, di Genova e di Milano che sono nati come contatti e sono diventate
vere e proprie amicizie nonostante il tempo per vedersi sia sempre molto breve…con altre persone invece le esperienze non sono
mai state esaltanti…la risposta che spero di avere ogni tanto non è quella che in realtà ho, comunque è un po' particolare fare
un discorso così complessivo però diciamo che mi ha permesso di entrare in contatto con tante situazioni diverse e poterle poi
valutare e rielaborarle personalmente in momenti successivi…
E con i gruppi stranieri come ti sei trovato? Hai trovato persone i cui dischi magari ti piacevano che però si sono rivelate
diverse da come te le immaginavi o sono sempre state esperienze vicine a quello che potevi presumere?
Ci sono dei gruppi che sono passati senza neanche avvertirli…mentre invece con altri è nato qualcosa di importante.
Molte volte c'è una specie di superficialità, specialmente da parte dei gruppi americani quando arrivano in Europa e in Italia,
nel senso badano poco a chi organizza le date…mentre invece c'è maggior coscienza da parte dei gruppi europei…questo a grandi linee.
Nulla toglie che ci sono dei gruppi americani che sono stati molto più coinvolti, si sono dimostrati più interessati rispetto a
gruppi europei, ma è una differenza abbastanza ampia anche perché ci sono culture ovviamente piuttosto differenti, e di conseguenza
anche il modo in cui vengono organizzate le cose e portate avanti è differente…ho avuto a che fare con gruppi con canali piuttosto
ristretti per la musica che proponevano, per i concetti che portavano avanti mentre magari gruppi che invece lasciavano da parte
invece la veste politicizzata - chiamiamola così - per portare avanti quella più commerciale o musicale in sé…
Jawbreaker - Bad scene everyone's fault
Fuori onda stavamo parlando di un concerto a cui siamo stati (in vesti diverse) tutti e quattro, che è stato a Bergamo il
30 di Aprile, il PunkAgainstFascism con sei gruppi Raein, LaQuiete, Laghetto, Punkina, TheInfartoSheisse, e i TransistorTransistor…
Anche se i Raein non suonarono per problemi contingenti…
Fu una serata incredibile, per i significati che ci stavano dietro e per come è stata…si chiamava PunkAgainstFascism,
in seguito alle vicende…
Infatti era organizzato al PaciPaciana a Bergamo, vero?
Che era reduce da qualche mese prima ad attacchi di matrice di estrema destra con due incendi e molti episodi di
violenza esterni al centro verso persone che frequentavano il centro perciò sembrava significativo ridare alla musica
che ascoltiamo quotidianamente anche un suo significato prettamente politico, nel senso che i canali che noi scegliamo
che possono essere quelli dell'autoproduzione, del do-it-yourself e tutto quello che noi possiamo chiamare da un certo
punto di vista punk, ha una precisa connotazione politica ed è bene non scordarcelo troppo spesso e quel festival serviva
anche per ridare a cesare ciò che è di cesare…per ridare al punk la sua connotazione politica…non stiamo
qua solo ad ascoltare le canzonette ma cerchiamo di rielaborare qualcosa che vada oltre la musica…
Tra l'altro la cosa che mi aveva colpito era l'atmosfera di quella sera…
Mi fa piacere che ci siano questi ricordi perché è stata anche per me e per gli altri ragazzi, da
Nat ad Albi e Davide che hanno partecipato attivamente alla cosa senza i quali la cosa non sarebbe potuta nascere,
è stata un'esperienza folgorante…c'erano quasi 500 persone, è stato molto bello anche perché il tempo ci ha aiutato
perché abbiamo potuto usare sia il dentro che il fuori, è stata proprio
un'esperienza senza precedenti e magari anche senza continuità…non si sa ancora però è stata una cosa ottima…
Anche io ho un bellissimo ricordo di questo concerto…la cosa che mi ha fatto contento è stato vedere la partecipazione
dei ragazzi di Bergamo e come abbiano risposto bene a un concerto che portasse avanti un certo tipo di messaggio e significato…
Rimane il dubbio se poi abbiano effettivamente interiorizzato quello che è stato proposto che stato portato avanti quella sera che non abbiano vissuto quella sera come un evento singolo…
A noi piace crederci..
Si, ci piace l'illusione…
Devo dire che c'era anche molta gente da fuori…
C'era tanta gente da fuori un po' perché effettivamente la serata in sé era interessante da punto di vista dei gruppi e mi piace anche credere come segno di solidarietà nei confronti
di un posto che è stato per un po' di tempo bersaglio di stupidi e violenti attacchi.
Adesso ascoltiamo la tua prossima scelta (Descendents)… canzone dal disco nuovo o dai dischi vecchi? Ti è piaciuto il disco nuovo?
È una canzone dell' 82-'93…mi è piaciuto tantissimo il disco nuovo, sono uno dei miei gruppi preferiti di sempre e il disco nuovo è stato folgorante…
Descendents - Bikage
Quali sono i tour che stai per fare?
Adesso dopo un' ottobre abbastanza denso con trentuno date, ho fatto un tour di un gruppo giapponese che si chiama
LimitedExpressHasGone a novembre, ora ci si prende un po' di pausa per re-inventare la situazione visto che le cose da fare
ultimamente erano state troppe e di conseguenza ora ci si calma un attimo e si riparte verso aprile-maggio con un po' di gruppi
fra cui GregorSamsa, (?), (?), VAZ e un sacco di altri gruppi e nel frattempo si sta un po' a meditare su quello che è stato fatto
e inizierò a creare un piccolo e molto fai-da-te ufficio stampa in modo da poter promuovere meglio i tour…insomma ci si prende un
attimo di pausa e si riparte molto più consapevolmente fra pochi mesi…
Screaching Weasel - The girl next door
È quasi il momento dei saluti, ma vedo una tua ultima scelta particolarmente significativa, gli AgainstMe!...
Sì è una canzone dal cd ep acustico…è significativa perché gli AgainstMe! sono stati il primo tour che ho fatto nel
2003 come RedCarsGoFaster, abbiamo fatto cinque date di cui una al Bulk ai tempi ed è ironico che il primo gruppo abbia
raggiunto dimensioni abbastanza grosse però questa canzone in particolare significa particolarmente…mi piaceva chiudere in maniera romantica…
Una chiusura del cerchio…
Dai Daitro siamo tornati indietro…
Against me! - We did it all for don